
Il tavolo di cucina
Dettagli
La storia
Al Salon di Parigi del 1757 erano appese in coppia due piccole nature morte di Chardin, entrambe di proprietà di Ange-Laurent de La Live de Jully. Dal 1756 era introduttore degli ambasciatori alla corte di Luigi XV, e mentre quasi tutti i collezionisti parigini compravano Rubens e Rembrandt, lui raccoglieva in casa i pittori francesi del suo tempo. Questa tela è la metà umile della coppia, quella della cucina, con una pentola di rame, un mortaio e il suo pestello. Il pendant, oggi noto come il tavolo della dispensa, metteva in mostra il vasellame fine da portata. Chardin firmò in basso a destra accanto a una data leggibile solo in parte, che il museo interpreta, con un punto interrogativo, come 1755. Un esame ravvicinato rivela che spostava gli oggetti mentre dipingeva. Il mortaio e il pestello a destra sono stati ridipinti, e il ripensamento si vede a occhio nudo. Tra il 1779 e il 1807 i due quadri passarono più volte all'asta a Parigi, quasi sempre nello stesso lotto, e nel 1807 quel lotto fu venduto per meno di 24 franchi.




