
Paolo Veronese · PD
Il martirio di San Mena
Dettagli
La storia
Veronese aveva già dipinto un Martirio di San Giorgio per la chiesa di San Giorgio in Braida, a Verona, la sua città. Da quella tela viene l'impianto di questa, l'episodio ambientato davanti a un altare pagano e perfino la fisionomia di alcuni personaggi. Qui il santo è Mena, egiziano, poi patrono dei copti, e il momento è quello del rifiuto. Apre le braccia, alza lo sguardo e non rende culto all'idolo posto a sinistra. Chi lo tiene ha in mano la spada, e nel cesto stanno le tenaglie con cui gli caveranno gli occhi. Il martirio è collocato nel 296, sotto Diocleziano, e il quadro fu dipinto verso il 1580.




