
Théodore Géricault · PD
La zattera della Medusa (primo studio)
Dettagli
La storia
Il 17 luglio 1816, dopo 13 giorni alla deriva, gli ultimi sopravvissuti sulla zattera della fregata francese Méduse, arenata al largo dell'Africa occidentale, videro una vela all'orizzonte. Era il brigantino Argus, che passò oltre e tornò a raccoglierli solo un paio d'ore più tardi. Géricault scelse proprio quell'avvistamento per la sua tela gigantesca, e questo piccolo bozzetto del 1818 è il suo primo tentativo a olio. Qui l'Argus è ancora una nave ben riconoscibile, con scafo e sartiame, posata sulla linea dell'orizzonte a destra, mentre gli uomini sulla zattera le fanno segnali agitando dei panni. Nel quadro finito la stessa nave si è ridotta a un puntino. Il bozzetto rimase nello studio fino all'asta che seguì la morte del pittore, nel 1824, e il Louvre lo acquistò nel 1919.




