
Il reis efendi, capo della cancelleria
Dettagli
La storia
Fra tutti i dignitari di questa serie, è con ogni probabilità quello che l'ambasciatore olandese Cornelis Calkoen incontrava più spesso. Il reis efendi dirigeva la cancelleria del gran visir, dove si stendevano le lettere e i trattati dell'impero, e in pratica era l'uomo con cui trattavano i diplomatici stranieri, qualcosa di simile a un ministro degli Esteri.
Sul retro della tela c'è il suo nome, Mehemet Reis Effendi. È Mehmed Efendi, in carica dal 1718 fino alla rivolta del 1730, nato a Istanbul e considerato dai contemporanei uno dei grandi eruditi del suo tempo. Il soprannome Üçanbarlı significa «quello dei tre magazzini», dalle proprietà che possedeva. Aveva passato da poco la cinquantina quando Vanmour lo ritrasse, e morì circa due anni dopo aver perso l'incarico.
Vanmour lo mostra al lavoro, seduto per terra dietro un basso scrittoio, con le carte sparse tutt'intorno.




