
Nicolas Poussin · CC0
Il ritorno della Sacra Famiglia a Nazareth
Dettagli
La storia
Poussin dipinse questa tela a Roma intorno al 1627, pochi anni dopo esservi arrivato dalla Francia. Il soggetto è raro, il ritorno della Sacra Famiglia a Nazaret dopo la morte di Erode. Lo si capisce dall’età del bambino, un piccolo robusto che Giuseppe, inginocchiato accanto alla barca, tiene stretto, troppo grande per essere il neonato della fuga in Egitto. Eppure, quando il quadro fu esposto a Cleveland nel 1956, il catalogo lo chiamava proprio «Fuga in Egitto». Un barcaiolo spinge l’imbarcazione con la pertica, e il bambino tende le braccia verso l’alto, dove gli angeli portano una croce fra le nuvole, presagio della Passione e ricordo degli innocenti fatti uccidere da Erode. Il dipinto appartenne ai principi del Liechtenstein almeno dal 1733. Dopo la Seconda guerra mondiale la famiglia perse i suoi possedimenti in Cecoslovacchia e cominciò a vendere quadri, e il museo di Cleveland acquistò questo nel 1953.




