
Sacrificio di Isacco
Dettagli
La storia
Per buona parte della sua storia questa tela passò per un Rubens. Comprata all'Aia nel 1734 dagli eredi del pittore, finì nella collezione reale prussiana a Potsdam sotto il nome di Rubens, fu requisita dai francesi e portata al Louvre sempre come Rubens. Solo quando arrivò a Brera, in uno scambio, le fu restituito il suo autore, Jacob Jordaens. L'equivoco era facile. Jordaens lavorava ad Anversa nella cerchia di Rubens e alla morte di questi, nel 1640, divenne il primo pittore della città. A datare il quadro è il colore. Quei bruni e quegli azzurri sobri appartengono alla metà degli anni venti del Seicento, quando Jordaens aveva poco più di trent'anni. La tela supera i due metri di altezza ed è esposta nella sala XXXI.




