
Paolo Veronese · PD
Il sacrificio di Marco Curzio
Dettagli
La storia
La storia la racconta Tito Livio. Nel 362 avanti Cristo si aprì una voragine in mezzo al Foro romano, e gli indovini dissero che si sarebbe chiusa solo quando Roma vi avesse gettato ciò che aveva di più prezioso. Un giovane soldato, Marco Curzio, rispose che Roma non aveva nulla di più prezioso delle armi e del valore, e si lanciò a cavallo, armato di tutto punto, nella voragine, che si richiuse su di lui. Veronese dipinse il salto verso il 1550-1552, proprio all'inizio della carriera, su una tela rotonda di quasi due metri e mezzo di diametro. Il museo sottolinea l'audace scorcio prospettico, pensato per sorprendere, e ritiene che il dipinto fosse forse inserito in un soffitto, da guardare dal basso.




