
Claude Monet · PD
La Senna ad Asnières
Dettagli
La storia
Il 24 marzo 1875, all'Hôtel Drouot di Parigi, Monet mise all'asta le proprie tele insieme a Berthe Morisot, Renoir e Sisley, nella speranza di raccogliere un po' di denaro. Il catalogo ragionato di Daniel Wildenstein collega a quella vendita, con un punto interrogativo, proprio questo paesaggio, come lotto numero sette, aggiudicato per 325 franchi al pittore stesso o forse all'amico Édouard Manet. La scena era stata dipinta due anni prima ad Asnières, sulla Senna a nord-ovest di Parigi, e mostra tre chiatte ormeggiate davanti a una fila di case dai tetti arancioni. Nel Novecento il quadro cambiò spesso mano. Appartenuto dal 1928 alla collezionista parigina Madame Fernand Halphen, le fu sottratto durante la Seconda guerra mondiale, fu acquistato nel 1948 a New York dal Detroit Institute of Arts e restituito alla proprietaria nel 1950. Oggi si trova a Colonia, al Wallraf-Richartz-Museum, in deposito dalla Fondation Corboud. Esaminandolo al microscopio, i restauratori vi hanno trovato minuscole tracce, probabilmente di carboncino, di un disegno preparatorio appena accennato.




