
Jean-Léon Gérôme · PD
L'incantatore di serpenti
Dettagli
La storia
Gérôme dipinge questa scena intorno al 1879, mentre un pubblico europeo paga per vedere «l'Oriente» come uno spettacolo ozioso e lontano. Un ragazzo nudo regge un grosso serpente davanti a una fila di uomini seduti, contro una parete di splendide piastrelle azzurre. Quasi ogni particolare viene da un luogo reale: le maioliche riprendono quelle del palazzo di Topkapı a Istanbul, il pavimento ricorda quello di una moschea del Cairo. Eppure il tutto compone una scena mai esistita, allestita per un salone parigino. Nel 1978 il critico Edward Said la mette in copertina al suo libro Orientalismo, e diventa l'immagine stessa di ciò che denuncia, benché Said non la nomini una sola volta nel testo.




