
Giovanni Girolamo Savoldo · PD
La tentazione di san Girolamo
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La storia
Intorno al 1520 a Venezia circolava un piccolo gruppo di strane tavole nordiche, diverse delle quali di Hieronymus Bosch, nella raccolta del cardinale Domenico Grimani. Savoldo, pittore bresciano attivo in città, le studiò da vicino. Dipinse questo pannello per uno studiolo privato, ed è il suo tentativo di entrare nel mondo di demoni e visioni di Bosch, ambientato in un ampio paesaggio luminoso. Il santo nella veste rossa da cardinale è Girolamo, il dotto che si ritirò nel deserto, anche se a lungo lo si è creduto sant'Antonio. Il museo lo espone oggi con il nuovo titolo. Dietro di lui la luce arde bassa e arancione lungo l'orizzonte, quel crepuscolo incandescente a cui Savoldo tornò molte volte nella sua pittura.



