Giovanni Girolamo Savoldo

Giovanni Girolamo Savoldo

Repubblica di Venezia · Alto Rinascimento, Rinascimento veneziano


La storia

Giovanni Girolamo Savoldo veniva da Brescia, ai margini della terraferma veneziana, e trascorse quasi tutta la vita a Venezia, dipingendo lentamente e vendendo poco. Lasciò solo una manciata di quadri. Ciò che lasciò, altri pittori lo ricordarono.

Il suo soggetto, di continuo, fu la luce: un sole basso o una lampada che coglie le pieghe della stoffa e il lucore della pelle contro un cielo che si oscura. La sua figura più celebre è una Maria Maddalena, mostrata all'alba presso il sepolcro vuoto di Cristo, mentre si stringe addosso un manto di raso pallido e argenteo. L'intero dipinto sembra costruito per mostrare come quella luce scivoli sulla stoffa e scopra a metà il suo volto mentre si volta.

Lavorava negli anni Trenta del Cinquecento, decenni prima che un giovane lombardo di nome Caravaggio facesse di quella luce radente e di quel realismo semplice e ravvicinato la lingua di un'epoca nuova. Gli storici si rivolgono a Savoldo quando cercano da dove venga il buio di Caravaggio. Sopravvivono quattro versioni di quella Maddalena argentea, disperse oggi tra raccolte di Londra, Berlino e altrove.

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Opere

10 opere