
Nicolas Poussin · PD
La vittoria di Giosuè sugli Amorrei
Dettagli
La storia
Poussin dipinge questa battaglia gremita a Roma verso il 1625, agli inizi della carriera e in un momento difficile. Era giunto in Italia sotto la protezione del poeta Giambattista Marino, e alla morte di Marino, nel 1625, perde il suo protettore e cade in vera povertà. Concepisce questo Giosuè che sbaraglia gli Amorrei come uno di due quadri gemelli, e finisce per vendere entrambi, semplicemente per tirare avanti. Le due tele rimasero insieme per secoli ed entrarono nelle collezioni imperiali russe, fino a separarsi nel 1927, quando questa metà passò al Museo Puškin di Mosca. È un groviglio fitto di soldati, cavalli e armi levate, il giovane Poussin che impara a mettere in scena la violenza su un campo di battaglia.




