
Il voto all'Amore
Dettagli
La storia
Dalla metà degli anni Settanta del Settecento Fragonard dipinse una serie di piccole allegorie in cui l'amore parla la lingua del tempio. Gli amanti giurano davanti a statue di Cupido, si offrono rose, si corre verso altari nascosti in boschetti scuri. Questa tavoletta fa parte di quella serie ed è un bozzetto. Una giovane donna vestita di bianco si slancia sui gradini di un altare con le braccia protese, e quasi tutto intorno a lei resta un'ombra bruna e verde, appena accennata. Il Louvre la data intorno al 1780, negli anni in cui il gusto parigino si volgeva al sentimento e alla sensibilità. Il dipinto finito che preparava si trova in una collezione privata e nel 1938 era a New York. Il bozzetto invece rimase a Parigi. Appartenne al fisico Hippolyte Walferdin, che collezionò Fragonard in grande quantità, poi a Léon Tabourier, finché il medico Maurice Audéoud lo donò al museo, dove entrò nel 1907.




