
Nicolas Poussin · PD
Il Tempo difende la Verità dagli attacchi dell'Invidia e della Discordia
Dettagli
La storia
Quando il cardinale Richelieu morì, nel dicembre del 1642, il suo palazzo parigino, il Palais-Cardinal, l’attuale Palais-Royal, passò al re. Con il palazzo passò alla corona anche questo tondo di quasi tre metri, che Poussin aveva dipinto l’anno prima per il soffitto del Grande Gabinetto del cardinale. Il Louvre vi legge un’allegoria politica, l’opera di Richelieu difesa dagli attacchi dei nemici. Nel 1641 gli attacchi erano reali. Il conte di Soissons, principe del sangue, si era ribellato al primo ministro di Luigi XIII ed era morto a luglio nella battaglia della Marfée. In alto il Tempo, un vecchio alato, porta via la Verità nuda. Sotto, a sinistra, la Discordia con pugnale e fiaccola, a destra l’Invidia con i serpenti al posto dei capelli. Un putto vola accanto con la falce del Tempo e l’uroboro, il serpente che si morde la coda. Verso il 1658 il dipinto fu montato nel Grande Gabinetto del re al Louvre.




