
Armi turche
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La storia
Nel 1680 l'Impero ottomano era la potenza che ogni corte europea teneva d'occhio, e appena tre anni dopo il suo esercito si sarebbe accampato sotto le mura di Vienna. È l'anno in cui Bimbi dipinse per i Medici, a Firenze, una raccolta di armi turche. Sciabole, scudi e finimenti orientali arrivavano in Italia come trofei di guerra, doni diplomatici e curiosità ricercate, e una collezione granducale doveva possederne qualcuna. Di solito Bimbi ritraeva al naturale la frutta e i fiori della Toscana per gli stessi committenti. Qui rivolge lo stesso occhio da catalogatore all'acciaio e al cuoio stranieri, registrando l'armamento di un impero lontano e temuto con la stessa cura che avrebbe dedicato a un ramo di limoni.



