Animali fantastici: agnello con due teste

Animali fantastici: agnello con due teste


Dettagli

Anno
1721
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
58 × 72 cm

La storia

Il 20 febbraio 1720, in un podere della prioria di Sant'Angelo presso Bibbiena, in Casentino, nacque un agnello con due teste. Cosimo III de' Medici era granduca da mezzo secolo e alla sua corte si teneva nota di tutto quello che la campagna toscana dava di fuori dall'ordinario. L'animale fu dipinto, la tela fu fatta incorniciare per suo ordine nel 1721 e mandata alla villa medicea dell'Ambrogiana, dove gli inventari la registrano ancora nel 1758.

Bimbi era il pittore a cui la corte affidava lavori di questo genere. Il cartiglio in basso si legge come un verbale: la data della nascita, due teste e due colli, due polmoni, due fegati, due milze, due cuori e una sola vescica. Gran parte della sua vita è passata su tele di frutta toscana dipinta al vero e descritta allo stesso modo, che oggi gli agronomi rileggono per riconoscere varietà ormai scomparse.

Sei davanti al quadro? Inquadralo con la fotocamera. Scarica l'app.