
Didier Descouens · PD
Due cavalli condotti a mano
Dettagli
La storia
Nel 1882 Lautrec aveva 17 anni e dipingeva cavalli perché i cavalli erano la materia di casa sua. Il padre, il conte Alphonse, viveva di caccia e di scuderie, e il primo maestro del ragazzo fu un amico di famiglia, René Princeteau, pittore sordo specializzato in animali. Quella primavera entrò a Parigi nell'atelier di Léon Bonnat, e in autunno passò a quello di Fernand Cormon, dove qualche anno più tardi avrebbe conosciuto Van Gogh. Questa tavoletta di appena una ventina di centimetri mostra due cavalli tenuti per la briglia e portati via di lato con poche pennellate rapide. Sua madre Adèle conservò quasi tutto quello che il figlio aveva lasciato in casa e nel 1922 lo donò alla città di Albi, che lo sistemò nel vecchio palazzo dei vescovi.




