
Vincent van Gogh · PD
Vaso con gladioli rossi
Dettagli
La storia
Nella primavera del 1885, in Brabante, van Gogh aveva finito I mangiatori di patate, una tela quasi tutta bruna e verde scuro. Poco più di un anno dopo era a Parigi, ospite del fratello Theo, e dipingeva gladioli rossi.
In mezzo c'era stato l'arrivo improvviso del febbraio 1886 e i mesi passati davanti a una pittura molto più chiara della sua. L'estate del 1886 la impiegò quasi tutta in fiori, più di 30 vasi uno dopo l'altro, sperando che quel genere si vendesse e servendosene per esercitarsi sui colori complementari, il rosso contro il verde, l'azzurro contro l'arancio.
Il quadro è catalogato come F248 e non è mai entrato in un museo: si trova tuttora in una collezione privata.




