
Titian · PD
Venere e il suonatore d'organo
Dettagli
La storia
Prima di arrivare a Berlino, questa tela apparteneva ai principi romani Pio di Savoia, come un'altra Venere di Tiziano, quella con il suonatore di liuto che oggi si trova al Metropolitan Museum di New York. Sono due variazioni dello stesso tema, una Venere distesa con un musicista ai suoi piedi, che Tiziano ripeté più volte con la sua bottega per committenti diversi. A Berlino il quadro giunse durante la Prima guerra mondiale, tramite il pittore e mercante viennese Carl Moll, e lo acquistò Wilhelm von Bode, allora direttore generale dei musei berlinesi. Qui l'organista, in farsetto di velluto rosso scuro, è visto di spalle e si è girato sulla panca tanto che non si vedono né le mani né la tastiera. Il piede destro nudo di Venere poggia contro la sua coscia, mentre Cupido le si stringe alla guancia. Lo storico dell'arte inglese Charles Hope considerava il dipinto un debole prodotto di bottega. Il museo richiama invece la qualità della pittura e i pentimenti visibili proprio nella figura dell'organista. Sulle colline dello sfondo, un cavallo bianco tira un minuscolo carretto.





