
Madonna col Bambino e un monaco
Dettagli
La storia
Questa tavola è alta appena 27 centimetri circa, un quadro da tenere vicino agli occhi in una stanza privata. Dietro la Madonna e il Bambino c'è un monaco certosino. I certosini erano tra gli ordini più severi della Chiesa, uomini che vivevano quasi da eremiti, ciascuno nella propria cella, in silenzio per gran parte del giorno. Il museo lascia aperto se si tratti di san Bruno, fondatore dell'ordine, o del committente del dipinto. Secondo un'ipotesi fu fatto per il priore della Certosa di Pavia, il grande monastero certosino a sud di Milano.
Anche la questione della mano è un po' più aperta di quanto lasci intendere il cartellino. La Walker Art Gallery di Liverpool possiede un disegno a sanguigna con la stessa composizione in controparte e lo assegna a Girolamo Mazzola Bedoli, un pittore entrato per matrimonio nella famiglia del Parmigianino. Monaco mantiene la tavola sotto il nome del Parmigianino stesso e la data intorno al 1530.




