
Frammento di pittura murale con donna che odora un fiore di loto
Dettagli
La storia
Sottili linee diritte attraversano l'intonaco di questo frammento. Sono i resti di una quadrettatura, tracciata prima ancora di disegnare la figura. I pittori egizi dividevano la parete in quadrati e collocavano ogni parte del corpo in una casella precisa, così che le proporzioni restassero uguali da una tomba all'altra e da una mano all'altra. Di solito il colore copriva del tutto la griglia. Qui invece affiora ancora. Il frammento viene da una tomba di Sheikh Abd el-Qurna, la collina delle tombe dei funzionari sulla riva occidentale di Tebe, decorata durante il regno di Thutmosi IV, circa 3400 anni fa. La donna porta una parrucca avvolgente e un ampio collare usekh, e aspira il profumo di un loto, la ninfea azzurra che si apre con il sole del mattino e che gli egizi legavano alla rinascita. Donato al Louvre nel 1998, quattro anni dopo il frammento fu esposto in una mostra su profumi e cosmetici nell'antico Egitto, presentata al Cairo, a Marsiglia e a Parigi.




