
Édouard Manet · PD
Ragazzo che sbuccia una pera
Dettagli
La storia
Il bambino assorto a sbucciare una pera è Léon Leenhoff, figlio di Suzanne, la moglie di Manet, un ragazzo che il pittore ritrasse molte volte negli anni. Nel 1868 lo mise a questo semplice compito domestico, quel tipo di quieta scena di cucina che olandesi e spagnoli avevano amato due secoli prima, e lo vestì della propria pennellata larga e moderna. Nessun dramma, solo un bambino, un coltello, una pera e una concentrazione totale. Il quadro in seguito viaggiò a nord in un modo inatteso. L'artista svedese Anders Zorn lo comprò a Parigi e lo donò al Nationalmuseum di Stoccolma nel 1896, dove divenne la prima opera del museo di qualcuno della cerchia impressionista.




