Andrea Camassei

Andrea Camassei

1602–1649 · Stato Pontificio · Barocco, Barocco romano


La storia

Su una volta di Palazzo Barberini a Roma, il palazzo della famiglia di papa Urbano VIII, Andrea Camassei dipinse nel 1632 la Creazione degli angeli, e l'affresco è ancora al suo posto. Era arrivato a Roma da Bevagna, una piccola cittadina umbra, entro la Pasqua del 1626. Il padre lavorava la canapa, e a Roma si formò nella bottega del pittore Domenichino. Ben presto i Barberini divennero i suoi committenti principali, e nel 1634 il cardinale Francesco Barberini, nipote del papa, lo nominò custode della Cappella Sistina.

Quella protezione finì con la morte di Urbano VIII, nel luglio del 1644. Camassei perse l'incarico alla Sistina, e nel giro di due anni i nipoti del papa erano fuggiti in Francia. Continuò a lavorare nel battistero di San Giovanni in Laterano, dove dipinse due grandi affreschi con l'imperatore Costantino, in una decorazione diretta dal pittore Andrea Sacchi. Nel 1647 o nel 1648 finì in carcere per aver fatto bastonare un uomo a Bevagna, e fu liberato grazie a Olimpia Maidalchini, la potente cognata del nuovo papa, Innocenzo X. La sua ultima opera fu un fregio con Bacco e Arianna in Palazzo Pamphilj, il palazzo di famiglia del nuovo papa. Morì a Roma il 18 agosto 1649 e il giorno dopo fu sepolto nella chiesa di Sant'Agostino.

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Opere

1 opera