
Francesco Maffei
1605–1660 · Repubblica di Venezia · Barocco
La storia
Francesco Maffei lavorò lontano da Venezia stessa, nelle città minori della sua terraferma, e dipinse in un modo tutto suo. Si formò a Vicenza, sua città natale, probabilmente presso il manierista locale Alessandro Maganza, poi intorno al 1638 andò a Venezia e fece propria la pennellata libera di nuovi arrivati come il genovese Bernardo Strozzi e il tedesco Johann Liss.
Ciò che ne uscì era strano ed elettrico. Le sue figure hanno contorni sfocati e mutevoli, le pennellate guizzano nervose, e improvvisi bagliori di colore acceso danno ai suoi quadri sacri e civici un'aria inquieta, quasi febbrile. Ne riempì chiese e palazzi comunali in tutto il Veneto, e negli anni Quaranta e Cinquanta del Seicento lavorò alla chiesa della Rotonda a Rovigo. Morì a Padova nel 1660.

