François-Édouard Picot

François-Édouard Picot

1786–1868 · Francia · Neoclassicismo


La storia

Se si percorre una sala francese dell'Ottocento, un numero sorprendente di cartellini rimanda a un solo maestro: François-Édouard Picot. Pittore neoclassico di soggetti mitologici, religiosi e storici, vinse il Prix de Rome nel 1813 e ottenne un successo al Salon del 1819 con L'Amour et Psyché, una Psiche addormentata e un Amore che si allontana, oggi al Louvre.

La sua influenza duratura, però, venne dall'atelier. Per decenni Picot tenne uno degli studi d'insegnamento più frequentati di Parigi, addestrando gli allievi al disegno dal gesso e dal vero prima di lasciar loro toccare il colore. Ne uscirono William-Adolphe Bouguereau, Alexandre Cabanel e Gustave Moreau, tra molti altri, pittori che avrebbero definito, e nel caso di Moreau discretamente turbato, l'arte ufficiale francese per il resto del secolo.

Picot continuò a dipingere grandi commissioni decorative e religiose per chiese ed edifici pubblici di Parigi fino a tarda età. Morì nel 1868, e insegnò quasi fino alla fine.

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Opere

3 opere