
Frederic Leighton
1830–1896 · Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda · Arte accademica
La storia
Il 24 gennaio 1896 la lista delle onorificenze della regina Vittoria fece del pittore Frederic Leighton un barone, il primo artista britannico mai elevato alla dignità di pari del regno. Morì la mattina seguente e, non avendo eredi, il titolo si estinse dopo un solo giorno, il pariato più breve nella storia del paese.
A quel punto Leighton guidava l'arte britannica da quasi 20 anni. Formatosi in giro per l'Europa, a Francoforte, a Firenze e a Parigi, dove da giovane conobbe l'ormai anziano Ingres, il maestro regnante del classicismo francese, tornò in patria padrone di una levigata maniera classica e dal 1878 presiedette la Royal Academy, l'istituzione che decideva quale aspetto dovesse avere la pittura inglese.
I suoi soggetti erano il mito greco e le scene bibliche, dipinti con una finitura liscia e brillante come una gemma. Il più noto è Flaming June, del 1895, una donna in un abito arancione translucido addormentata nella calura, raccolta in un cerchio quasi perfetto. Si costruì una casa a Holland Park, a Londra, con una Arab Hall dalla cupola rivestita di piastrelle islamiche raccolte nei suoi viaggi, e l'edificio è tuttora un museo. Alla sua morte la Royal Academy lo seppellì nella cattedrale di San Paolo, accanto ad accademici precedenti come Joshua Reynolds, suo primo presidente, e il paesaggista Turner.
Opere
9 opere
Giugno fiammeggianteFrederic Leighton, 1895
Cimone e IfigeniaFrederic Leighton, 1884
Il bagno di PsicheFrederic Leighton, 1890
Perseo e AndromedaFrederic Leighton, 1891
La celebre Madonna di CimabueFrederic Leighton, 1854
Andromaca prigionieraFrederic Leighton, 1888
La luna di miele del pittoreFrederic Leighton, 1864
LachrymaeFrederic Leighton, 1895
Il pescatore e la sirenaFrederic Leighton, 1858