
Gilbert Stuart
1755–1828 · Stati Uniti · Neoclassicismo
La storia
Tirate fuori dalla tasca una banconota da un dollaro e state guardando un dipinto incompiuto. Il volto di George Washington che vi appare viene da un ritratto che Gilbert Stuart iniziò nel 1796 e lasciò deliberatamente incompiuto: si fermò alla testa, lasciando nuda la tela intorno, così da tenersi l'originale e venderne copie.
Stuart si era formato a Londra con il pittore Benjamin West, nato in America, e aveva imparato a cogliere in fretta una somiglianza e a lusingarla quanto bastava. Tornato in patria, trovò in Washington il suo unico soggetto inesauribile e trasformò quella prima testa incompiuta in una piccola industria, dipingendone decine di versioni negli anni. Le chiamava le sue banconote da cento dollari, perché quello era il prezzo che ciascuna spuntava.
Washington, ormai presidente e modello poco entusiasta, gli concesse solo una manciata di sedute. L'originale che Stuart tenne per sé, noto come ritratto Athenaeum, fu venduto dalla figlia dopo la sua morte e oggi si trova a Boston. L'incisione sul dollaro odierno lo rovescia, così il presidente guarda dall'altra parte.
Opere
7 opere
Ritratto dell'AthenaeumGilbert Stuart, 1796
Ritratto LansdowneGilbert Stuart, 1796
Il pattinatoreGilbert Stuart, 1782
Il vescovo Jean-Louis Anne Magdelaine Lefebvre de CheverusGilbert Stuart, 1823
George WashingtonGilbert Stuart, 1810
Paul RevereGilbert Stuart, 1813
Washington a Dorchester HeightsGilbert Stuart, 1806