
Giovanni Battista Tiepolo
1696–1770 · Repubblica di Venezia · Rococò
La storia
Nel dicembre del 1750 Giovanni Battista Tiepolo arrivò a Würzburg, città della Baviera, nella Germania meridionale, con i suoi due figli, invitato dal principe-vescovo locale Carl Philipp von Greiffenclau ad affrescare il soffitto della sala da pranzo del suo nuovo palazzo. Il principe-vescovo ne fu così soddisfatto da chiedere a Tiepolo un secondo incarico, il soffitto sopra lo scalone d'onore del palazzo.
Ciò che Tiepolo vi dipinse, terminato nel 1753, è tuttora il più grande affresco del mondo, e copre oltre 600 metri quadrati di volta senza sostegni con figure allegoriche che rappresentano Europa, Africa, Asia e Americhe, i quattro continenti come li intendevano allora gli europei, raccolte attorno al dio del sole Apollo. Fu il culmine di una carriera passata a dipingere soffitti ariosi e pieni di luce per chiese e palazzi in tutta la Repubblica di Venezia e oltre.
Verso la fine della vita, nel 1762, il re Carlo III di Spagna convocò Tiepolo a Madrid per affrescare il nuovo palazzo reale, e lì rimase per il resto della carriera, mentre un gusto neoclassico più giovane e austero cominciava a soppiantare lo stile rococò che aveva passato decenni a perfezionare. Morì a Madrid nel 1770, senza essere mai tornato a Venezia.
Opere
76 opere
L'apoteosi dell'ammiraglio Vettor PisaniGiovanni Battista Tiepolo, 1743
L'Apoteosi della monarchia spagnolaGiovanni Battista Tiepolo, 1764
La battaglia di VercelliGiovanni Battista Tiepolo, 1725
La crocifissione di CristoGiovanni Battista Tiepolo, 1725
La Festa della CroceGiovanni Battista Tiepolo, 1740
La Glorificazione della famiglia BarbaroGiovanni Battista Tiepolo, 1750
Immacolata ConcezioneGiovanni Battista Tiepolo, 1733
Il Giudizio di MidaGiovanni Battista Tiepolo, 1720
Il trionfo di MarioGiovanni Battista Tiepolo, 1729
Traslazione della Santa Casa di LoretoGiovanni Battista Tiepolo, 1743
Trionfo delle artiGiovanni Battista Tiepolo, 1729
Due teste di angeliGiovanni Battista Tiepolo, 1768
Zefiro e FloraGiovanni Battista Tiepolo, 1734
Alabardiere in un paesaggioGiovanni Battista Tiepolo, 1737
Figura allegorica di una donna con una clava (Fortezza?)Giovanni Battista Tiepolo, 1750
Figura allegorica di una donna con uno scudo o uno specchio (Prudenza?)Giovanni Battista Tiepolo, 1750
Apoteosi di EneaGiovanni Battista Tiepolo, 1762
Diana e AtteoneGiovanni Battista Tiepolo, 1720
Olimpo o Il trionfo di VenereGiovanni Battista Tiepolo, 1761
La regina Zenobia davanti all'imperatore AurelianoGiovanni Battista Tiepolo, 1750
Il banchetto di CleopatraGiovanni Battista Tiepolo, 1744
L'incoronazione del MeritoGiovanni Battista Tiepolo
L'Immacolata Concezione (Gioacchino e Anna che ricevono la Vergine Maria da Dio Padre)Giovanni Battista Tiepolo, 1757
La Vergine che riceve le preghiere di San DomenicoGiovanni Battista Tiepolo, 1737
La Virtù e la Nobiltà che incoronano l'AmoreGiovanni Battista Tiepolo, 1760