Johannes Warnardus Bilders

Johannes Warnardus Bilders

1811–1890 · Regno dei Paesi Bassi · Scuola dell'Aia, Scuola di Oosterbeek


La storia

Oosterbeek è un villaggio sul bordo boscoso della Veluwe, tra Arnhem e il Reno. Bilders vi si stabilì per la prima volta nel 1841 e continuò a tornarci per tutta la vita, dipingendo il bosco e la brughiera da quello che aveva davanti. I pittori più giovani venivano fin là per stargli accanto. Il posto si prese il soprannome di Barbizon olandese, dal bosco alle porte di Parigi dove pittori francesi come Millet e Théodore Rousseau lavoravano direttamente dal vero, e la compagnia raccolta intorno a Bilders è ricordata come Scuola di Oosterbeek.

Sono i nomi che passarono da lì a far sopravvivere il suo. Anton Mauve, Paul Gabriël e i fratelli Maris impararono da lui e poi costruirono la Scuola dell'Aia, la pittura di paesaggio olandese dai toni grigi del secondo Ottocento. Bilders restò al di qua di quel passaggio. I suoi sottoboschi tengono una luce più calda e più bruna, più vicina al Seicento olandese che a quello che ne fecero i suoi allievi.

Il figlio Gerard, a cui insegnò a disegnare, passava per il più dotato dei due. Morì di tubercolosi nel 1865, a 26 anni. Johannes Kneppelhout, lo scrittore che pagava la formazione di Gerard, pubblicò poco dopo le lettere e il diario. Vincent van Gogh li lesse all'Aia nel 1882 e scrisse al fratello che in Bilders trovava qualcosa di debole, una pianta che spunta troppo presto e non regge il gelo. Il padre morì a Oosterbeek nel 1890, 25 anni dopo il figlio.

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Opere

1 opera