Ridolfo del Ghirlandaio

Ridolfo del Ghirlandaio

1483–1561 · Repubblica di Firenze · Rinascimento


La storia

Ridolfo aveva 11 anni quando morì suo padre, e suo padre era famoso. Domenico Ghirlandaio aveva tenuto una delle botteghe più affollate di Firenze e dato al giovane Michelangelo la prima formazione. Il bambino fu cresciuto ed educato dallo zio Davide, che mandò avanti la bottega di famiglia.

Crebbe nella generazione di Leonardo, Michelangelo e Raffaello, e proprio quest'ultimo lo conobbe bene. Intorno al 1505 i due giovani pittori erano amici a Firenze, e l'opera di Ridolfo di quegli anni condivide il morbido modellato e i volti sereni di Raffaello. Nel 1508, partendo per Roma e le stanze papali che ne avrebbero fatto il nome, Raffaello chiese a Ridolfo di andare con lui. Ridolfo restò a casa.

Costruì invece una lunga e prospera carriera fiorentina, sfornando pale d'altare, affreschi e ritratti e dirigendo una grande bottega propria. Tra gli allievi che vi passarono ci fu Michele Tosini, che gli divenne così vicino da essere chiamato per sempre Michele di Ridolfo. Ridolfo continuò a dipingere a Firenze per più di mezzo secolo e vi morì nel 1561, verso gli ottant'anni.

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Opere

4 opere