Sebastiano Conca

Sebastiano Conca

1680–1764 · Regno di Napoli · Barocco


La storia

Quando Sebastiano Conca si stabilì a Roma nel 1706, già pittore formato, passò diversi anni a disegnare soltanto a gessetto, per portare il suo disegno al livello delle botteghe romane. Il fratello Giovanni lo accompagnò come assistente.

Papa Clemente XI divenne un committente fedele, e quando il pontefice fece eseguire una serie di ovali con i profeti per la navata di San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma, Conca dipinse il Geremia. Nel 1718 entrò nell'Accademia di San Luca, l'accademia dei pittori, e in seguito ne fu due volte principe, cioè capo eletto. La sua bottega funzionava come una scuola, e tra i giovani che la frequentarono ci furono il pugliese Corrado Giaquinto e Pompeo Batoni, poi celebre per i ritratti dei viaggiatori britannici.

Conca era nato a Gaeta, porto fortificato tra Roma e Napoli, e si era formato a Napoli con Francesco Solimena, il pittore più in vista della città. Nel 1752 tornò a Napoli sotto la protezione della corte borbonica e lavorò con altri pittori agli affreschi della volta di Santa Chiara, la grande chiesa gotica della città. Gran parte di quella decorazione andò perduta quando le bombe alleate incendiarono la chiesa il 4 agosto 1943.

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Opere

1 opera