Una dama alla sua toeletta

Jean-Antoine Watteau · PD

Una dama alla sua toeletta


Dettagli

Anno
1718
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
45,2 × 37,8 cm

La storia

Intorno al 1717, all'Accademia reale di Parigi si disegnava il nudo soltanto da modelli uomini. Watteau e il suo amico conte di Caylus, un ricco e autorevole appassionato d'arte, trovarono un'altra strada. Presero in affitto una stanza e pagarono delle donne perché posassero. La giovane seduta sul letto nasce da una di quelle sedute, e il disegno che Watteau fece di lei dal vero si trova oggi al British Museum.

La novità stava nell'ambientazione. Non c'è nessuna dea né alcun mito a giustificare il nudo, solo un momento qualunque della toeletta, lei che si infila o si sfila la camicia mentre la cameriera le porge un abito. Il letto invece è inventato. Watteau lo costruì in parte sul letto della «Danae» di Rembrandt, un quadro che con ogni probabilità era già a Parigi. Di dipinti di questo genere di sua mano se ne conoscono solo tre, perché verso la fine della vita chiese che venissero distrutti.

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