
Jacek Malczewski · PD
L'apprendista del pittore
Dettagli
La storia
Un ragazzo con i vestiti macchiati di colore, le scarpe rotte e un cappello floscio siede su una panca di betulla. Accanto a lui c'è un rotolo di mascherine per decorare le pareti, ai suoi piedi un secchio di legno con colori e pennelli. È un apprendista imbianchino. In polacco una sola parola indica sia chi dipinge le pareti sia il pittore d'arte, e da quella parola viene il titolo, «Malarczyk». Jacek Malczewski lo dipinse nel 1890 su una tela alta più di tre metri, una misura che a Cracovia si associava soprattutto ai grandi quadri di storia di Jan Matejko. Il Museo Nazionale di Cracovia legge nello sguardo assorto del ragazzo i dubbi dello stesso Malczewski sul mestiere che aveva scelto. Il quadro ha anche un secondo titolo, «Introdukcja», cioè l'ingresso in un futuro incerto, e di solito lo si considera l'inizio della sua fase simbolista. Il museo lo acquistò nel 1936 ed è esposto nelle Sukiennice, l'antico mercato dei tessuti sulla piazza principale della città.




