
Adorazione del Bambino
Dettagli
La storia
Gli angeli in alto reggono tre cartigli, e due si leggono ancora in parte. Quello a sinistra dice «Te Deum laudamus», quello al centro «Gloria in excelsis», il canto della notte di Natale, seguito da altre parole illeggibili e dalla data 1519. Non tutti gli studiosi la accettano, e c'è chi colloca la tavola un po' prima o un po' dopo. È piccola, meno di 50 centimetri di altezza, centinata in alto. Il Bambino dorme su un panno bianco, Maria, con un turbante e il manto azzurro, si china su di lui, mentre il vecchio Giuseppe, scalzo, si appoggia al bastone. Nel rosso, nel verde e nel bianco delle vesti degli angeli la galleria legge la Carità, la Speranza e la Fede. Nell'inventario Borghese del 1833 il dipinto era registrato come una Sacra Famiglia di Benvenuto Garofalo, altro pittore ferrarese.




