
Francisco Goya · PD
Esopo e Menippo
Dettagli
La storia
Nel 1778 Goya aveva 32 anni, si era sistemato da poco a Madrid, disegnava cartoni per la real fabbrica di arazzi e, cosa che gli servì di più, aveva il permesso di copiare nelle collezioni reali. Quell'estate annunciò sulla gazzetta di Madrid una serie di acqueforti tratte da Velázquez. Queste due piccole tele nascono dallo stesso esercizio. Riducono l'Esopo e il Menippo che Velázquez aveva dipinto verso il 1640, due uomini in mantello lacero, per la Torre de la Parada, un padiglione di caccia nei boschi fuori Madrid, e che ai tempi di Goya stavano nel palazzo reale. Ciascuna copia misura una quarantina di centimetri di altezza, circa un quarto dell'originale. La fondazione che cataloga l'opera di Goya le tiene fra le attribuzioni, mentre il museo di Saragozza che le conserva gliele assegna senza riserve.




