
Un dopo pranzo (Il pergolato)
Dettagli
La storia
Nel 1868 Firenze era capitale del Regno d'Italia, e lo sarebbe rimasta in tutto sei anni. La città veniva rivoltata per stare all'altezza della parte: cadevano le mura, si aprivano i viali, il centro diventava caro. Lega si era sistemato a Piagentina, la campagna lungo l'Arno appena fuori da quel cantiere, e questo è un pomeriggio qualunque lì.
Quattro donne siedono sotto il pergolato nel caldo, mentre una domestica arriva con il caffè sul vassoio. La luce viene da dietro e appiattisce volti e abiti in campiture larghe e ferme. Lega lo intitolò Un dopo pranzo. Il nome con cui lo conoscono tutti, Il pergolato, gli si è attaccato solo nel 1923, quasi 30 anni dopo la sua morte, e indica il luogo invece dell'ora. L'Associazione Amici di Brera donò la tela al museo nel 1931.




