Apollo e Dafne

Apollo e Dafne


Dettagli

Anno
1799
Tecnica
affresco staccato e riportato su tela
Dimensioni
116 × 100 cm

La storia

Quello che sta qui come dipinto su tela è nato come intonaco su un muro. Nel 1799 Appiani affrescò cinque storie di Apollo in un palazzo milanese dei conti Sannazzari, e questa è la scena in cui Dafne si muta in alloro mentre il dio la raggiunge, una composizione che guarda al gruppo marmoreo di Bernini a Roma.

Nel 1814 quella casa era l'abitazione di Giuseppe Prina, ministro delle Finanze del Regno d'Italia napoleonico e odiato a Milano per le imposte che riscuoteva. Il 20 aprile la folla lo uccise e spogliò l'edificio fin delle ringhiere e delle grondaie. Giudicato irrecuperabile, venne demolito cinque settimane dopo.

Nello stesso anno gli affreschi furono strappati dalle pareti. Questo arrivò a Brera. Altri passarono alla Galleria d'Arte Moderna di Milano, che conserva anche i cartoni a carboncino di Appiani per il ciclo.

Migliaia di altre storie nell'app.