
Nicolas Poussin · PD
Scena bacchica
Dettagli
La storia
Poussin dipinse questa scena a Roma negli anni Venti del Seicento, quando aveva poco più di 30 anni, viveva in città da pochi anni e studiava i baccanali che Tiziano aveva fatto per il duca di Ferrara e che allora si trovavano in una collezione romana. Da quello studio uscirono per lui una serie di piccole mitologie dipinte per qualche collezionista della città. Chi siano le due figure non è mai stato stabilito con certezza: di solito si leggono come un satiro e una ninfa.
Il quadro finì in Assia, comprato dal langravio Guglielmo VIII prima del 1749 per la galleria di Kassel, una delle più ricche di Germania. Nel 1806 l'esercito di Napoleone occupò lo stato e l'anno dopo ne fece un regno per il fratello minore Girolamo. Buona parte della raccolta prese la strada di Parigi, e questa tela rimase appesa al Musée Napoléon, cioè al Louvre sotto il nome imperiale, fino al ritorno del 1815.




