
Peter Paul Rubens · PD
Bacco
Dettagli
La storia
Rubens dipinse questo Bacco negli ultimi anni, verso il 1638, quando aveva quasi 60 anni e la gotta gli tormentava già le mani. Non era una commissione, lo tenne nella propria bottega fino alla morte, nel 1640. E la libertà si vede. Contro l'abitudine di raffigurare il dio del vino come un giovane snello, qui è un uomo enorme e flaccido, seduto su una botte come su un trono, una gamba posata su una tigre, tra un satiro, una donna e due bambini. Non è una sbronza ridicola: Rubens la intendeva come la celebrazione della fecondità della terra e del corpo. La tavola originale fu trasportata su tela molto più tardi, nel 1891.




