Anima beata

Anima beata


Dettagli

Artista
Guido Reni
Anno
1641
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
252 × 153 cm

La storia

Quando Guido Reni morì a Bologna nel 1642, nella sua bottega c'erano quadri ordinati e in parte pagati dai committenti, e molti erano rimasti incompiuti. Il biografo Carlo Cesare Malvasia racconta che l'erede di Reni lasciò a quei committenti la scelta fra la restituzione del denaro e la tela così com'era, e che pochi preferirono i soldi. Questa era destinata ad Alessandro Sacchetti, di una famiglia romana di origine fiorentina, e fu trovata nello studio alla morte del pittore. L'anima beata è una figura nuda e alata su un fondo quasi monocromo, interrotto soltanto dal panno rosa che avvolge il corpo. La Pinacoteca possiede anche il piccolo bozzetto a olio, e le indagini sulla grande tela mostrano che Reni continuò a cambiare la posa, le gambe, le braccia e le ali mentre dipingeva. Il quadro è documentato nella collezione Sacchetti dal 1688 e arrivò in Campidoglio nel 1748 con il resto dei dipinti della famiglia.

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