
Boris Kustodiev · PD
Il bolscevico
Dettagli
La storia
Kustodiev dipinse Il bolscevico nel 1920, al terzo anno della rivoluzione, e lo fece da una sedia a rotelle. Una malattia della colonna gli aveva tolto l'uso delle gambe, così lavorava con la tela inclinata sopra di sé e osservava la strada soprattutto dalla finestra. Un operaio gigantesco avanza per una Mosca reale, fatta di casette, chiese e folla, la testa ormai nel cielo d'inverno e una bandiera rossa che si allunga all'indietro fino a perdersi oltre i tetti. Per anni Kustodiev aveva dipinto scene calde e nostalgiche della vecchia Russia dei mercanti, fiere e ritrovi, proprio il mondo che la rivoluzione stava spazzando via. Davanti al gigante resta un ultimo ostacolo, una chiesa, e sembra sul punto di scavalcarla.



