
Ragazzo con cane
Dettagli
La storia
All'inizio degli anni 1860 una passione per l'acquaforte percorse Parigi, e un gruppo di artisti fondò una società per far rivivere l'antico mestiere del disegno inciso sulla lastra di rame. Manet vi si dedicò con slancio. Questa stampa di un ragazzo con un cane figurò tra le otto acqueforti che raccolse nel 1862 nella sua prima serie pubblicata. La eseguì da un proprio dipinto, e dietro quel dipinto sta un'opera spagnola più antica: il ragazzo cencioso e sorridente di Murillo che gioca con un cane, dipinto a Siviglia circa due secoli prima. La Spagna era in quegli anni la grande passione di Manet, i suoi pittori gli facevano da maestri a distanza, e amava far passare un motivo dalla tela alla lastra e ritorno. La linea incisa è libera e veloce, più vicina a uno schizzo che ai dipinti compiuti che si batteva per appendere al Salon.




