
Peter Paul Rubens / Frans Snyders · PD
Cerere e due ninfe
Dettagli
La storia
Queste tre donne hanno cambiato nome più spesso di quasi ogni modello. L'inventario dell'Alcázar redatto alla morte di Carlo II le chiama semplicemente ninfe con una cornucopia di fiori e frutta, appese nel Salone degli Specchi. Dopo l'incendio del palazzo nel 1734, quando la tela fu portata all'armeria, lo scrivano annotò la dea Cerere. Alla fine di quel secolo, all'Accademia di San Fernando, era diventata Cerere e Pomona con il simbolo dell'Abbondanza. L'inventario reale del 1834 rinuncia ai nomi e parla di tre belle donne che reggono la cornucopia, allora nella Sala Reservada, la stanza chiusa dove si tenevano i nudi. Oggi il Prado cataloga la tela come tre ninfe con la cornucopia, dipinta fra il 1615 e il 1617 da Rubens insieme a Frans Snyders, autore della frutta e degli animali. Il catalogo ottocentesco del museo ne aveva notato uno, una scimmietta seduta nel cesto di frutta ai loro piedi.




