
Gustave Courbet · PD
Il castello di Chillon
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La storia
Courbet lasciò la Francia nel luglio del 1873, con un passo di vantaggio sulla condanna a pagare la ricostruzione della colonna Vendôme, abbattuta durante la Comune di Parigi. Sei mesi di carcere li aveva già fatti. Si sistemò a La Tour-de-Peilz, sul lago di Ginevra, e da quella riva vedeva il castello di Chillon, la fortezza sull'acqua che gli inglesi venivano a visitare da quando Byron aveva scritto Il prigioniero di Chillon, il poemetto sul ginevrino tenuto incatenato nei sotterranei nel Cinquecento. Courbet lo dipinse e lo ridipinse. Il catalogo ragionato della sua opera ne conta 21 versioni fra il 1873 e il 1876, vendute ai viaggiatori e ai mercanti che salivano fin lì. Nel 1877 lo Stato francese gli presentò il conto della colonna, 323.091 franchi da versare a rate annuali. Courbet morì il 31 dicembre di quell'anno, il giorno prima della prima scadenza.




