
Concerto (Il furto dell'amuleto)
Dettagli
La storia
Sembra una serata di musica tra amici, e invece è un raggiro. Gerrit van Honthorst lo dipinse nel terzo decennio del Seicento, rientrato a Utrecht dopo gli anni romani. Il giovane vestito di giallo canta in duetto, gli occhi sul libro aperto. La ragazza che si china su di lui gli porta una mano all'orecchio e intanto gli sfila l'orecchino, forse un piccolo amuleto, da cui il secondo titolo del quadro. La vecchia col dito alzato, alle loro spalle, è sua complice e, secondo la lettura della Galleria, sta mettendo le mani sulla borsa del giovane. A sinistra un musicista in rosso li accompagna con la viola da gamba. La fruttiera con uva e pesche rende omaggio alla «Canestra di frutta» di Caravaggio, oggi all'Ambrosiana di Milano. Alcuni studiosi avevano dato la tela al fiammingo Theodoor Rombouts, che dipingeva nella stessa maniera. La Galleria la mantiene sotto il nome di Honthorst e la espone nella sala 14, la Loggia di Lanfranco.




