La pesca dei coralli (Il regno di Anfitrite)

La pesca dei coralli (Il regno di Anfitrite)


Dettagli

Anno
1585
Tecnica
olio su rame
Dimensioni
52 × 42,5 cm

La storia

Nel 1642 Giovanni Baglione, pittore e biografo degli artisti attivi a Roma, ricordava questo piccolo rame nello studiolo del cardinale Ferdinando de' Medici, e aggiungeva che i volti delle donne erano ritratti delle più belle dame romane. Al centro, con la corona e un ramo di corallo rosso, Zucchi ha ritratto nei panni di Anfitrite, regina del mare, Clelia Farnese, figlia del cardinale Alessandro Farnese e amante di Ferdinando. Il dipinto risale al 1585 circa, quando il futuro granduca viveva ancora a Roma. Sugli scogli si ammucchiano perle, conchiglie e coralli, mentre nella baia i pescatori si tuffano in cerca di altri tesori. Gli arcieri, la scimmia e il pappagallo sono stati letti come un richiamo al Nuovo Mondo, le cui ricchezze arrivavano allora in Europa. Negli inventari Borghese, dal 1693, il quadro passava per un'opera di Lavinia Fontana.

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