
Vincent van Gogh, Courtesan (after Eisen), 1887. Wikimedia Commons. · PD
Cortigiana (da Eisen)
Dettagli
La storia
Nel maggio del 1886 la rivista Paris illustré dedicò un intero numero al Giappone e mise in copertina una xilografia dell'artista ukiyo-e Keisai Eisen con una cortigiana. Van Gogh quadrettò quella copertina e riportò la figura ingrandita sulla tela, con colori piatti e contorni netti, come in una stampa.
La cornice intorno a lei l'ha montata prendendo motivi da altre stampe della sua raccolta. Bambù, uno stagno di ninfee, gru, e rane sul margine inferiore. Nell'argot parigino di quegli anni grue, la gru, e grenouille, la rana, valevano per prostituta, così il bordo potrebbe contenere una battuta. Se l'abbia cercata non si sa.
Lui e suo fratello Theo avevano già messo insieme diverse centinaia di stampe giapponesi, e nella primavera del 1887 Vincent ne appese una scelta alle pareti di un caffè del boulevard de Clichy.





