
Vincent van Gogh, Daubigny's Garden, 1890. Wikimedia Commons. · PD
Il giardino di Daubigny
Dettagli
La storia
Charles-François Daubigny era un paesaggista della generazione precedente che Van Gogh ammirò per tutta la vita, e il fatto che avesse una casa ad Auvers-sur-Oise dal 1860 contò nella scelta di quel paese nel 1890. Dalla locanda Ravoux, dove Vincent alloggiava, al giardino cintato di cui si occupava ancora la vedova del pittore bastavano pochi minuti a piedi. Ci si mise a giugno e non aveva tele a portata di mano, così dipinse su uno strofinaccio a righe rosse e bianche, coprendolo prima con una preparazione rosa acceso perché i verdi risaltassero di più. Il 17 giugno 1890 scrisse a Theo di aver fatto uno studio del giardino di Daubigny. Due versioni grandi nel doppio quadrato arrivarono più tardi, oggi a Basilea e a Hiroshima. Questa prima, quasi quadrata, ne trattiene solo un pezzo, il roseto, l'erba, un tratto di vialetto.




