
Vincent van Gogh · PD
Il giardino di Daubigny
Dettagli
La storia
Van Gogh affrontò questo giardino tre volte nell'estate del 1890, prima con uno studio più piccolo, poi con due grandi tele orizzontali, larghe il doppio dell'altezza. Il giardino è quello della casa di Charles-François Daubigny ad Auvers-sur-Oise, paesista molto amato in Francia e morto nel 1878. Nel 1890 vi abitava ancora la vedova. Nella tela stanno gli oggetti di un giardino vissuto, una panchina e tre sedie, il muro di cinta, i tigli tondeggianti, la casa rosa in fondo e una figura scura con il cappello giallo. Nell'erba in primo piano passa un gatto nero, e quel gatto distingue questa versione dall'altra tela grande, conservata in Giappone, dove è stato coperto da una stesura successiva. Il 23 luglio 1890 van Gogh scrisse a Theo che era una delle sue tele più meditate.




