
Peter Paul Rubens · PD
Morte di Didone
Dettagli
La storia
Del rogo si vedono appena alcuni ciocchi a terra e una fiaccola, eppure la scena segue da vicino il quarto libro dell'Eneide. Didone, regina e fondatrice di Cartagine, viene lasciata da Enea, che salpa per l'Italia per ordine di Giove. Lei fa innalzare una pira, vi colloca il letto dei loro amori e un'effigie dell'eroe, poi si trafigge con la spada che lui le aveva donato. La testa barbuta adagiata sul letto, alle spalle della regina, è appunto quell'effigie, un particolare che il Louvre giudica raro in pittura. Rubens dipinse la tela verso il 1635-1638, e alla sua morte, nel 1640, era ancora nella casa di Anversa. Molto più tardi passò a Carlos de Beistegui, collezionista nato in Messico, che nel 1942 donò i suoi quadri allo Stato francese riservandosene l'usufrutto. Entrarono al Louvre quando morì, nel 1953, e sono tuttora riuniti in una sala che porta il suo nome.




